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Centro di Riabilitazione • Casa di Cura Privata • Centro Fisioterapico • Centro Socio Sanitario Assistenziale

La Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus di Vasto (CH) si propone come struttura sanitaria e socio-sanitaria e offre programmi riabilitativi nelle seguenti aree:

  • Riabilitazione neurologica
  • Riabilitazione ortopedica
  • Riabilitazione respiratoria
  • Riabilitazione psicofisica
  • Riabilitazione psichiatrica

ed opera nelle forme di:

in vari siti di cura e con diverse tipologie riabilitative, tutte accreditate con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) e da questi rimborsate.

Offriamo inoltre un’ampia gamma di servizi diagnostici in regime privatistico con ambulatori specialistici ed esami diagnostici avanzati (ad es. Risonanza magnetica, Radiografia, ecc.).

Per qualunque informazione o approfondimento non esitare a contattare i nostri uffici oppure chiama i seguenti numeri 0873.365966 – 0873.8001 (centralino).


Ultime notizie

Di seguito troverai le ultime notizie sulle diverse attività organizzate dalla Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus. Se vuoi essere continuamente aggiornato puoi visitare anche la nostra pagina Facebook o seguirci su Twitter.

Risultati dello screening audio-vestibolare su soggetti interessati da DSA

La Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus di Vasto (CH), in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino – Scuola di Medicina – Dipartimento di Scienze chirurgiche, ha reso noti i risultati di uno screening audio-vestibolare per soggetti interessati da DSA condotto nel 2017.

Lo studio si è svolto congiuntamente presso la sede centrale di Vasto marina e l’Università degli Studi di Torino ed ha avuto lo scopo di valutare ed allenare in modo specifico soggetti con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA) frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado.

Sono stati dunque testati ed allenati in modo specifico i sistemi uditivo e vestibolare (in relazione al sistema visivo), per verificare se una diagnosi funzionale specifica coniugata con un allenamento mirato di tali sistemi, possa avere un effetto positivo nell’ambito delle difficoltà di lettura, scrittura e calcolo.

Con questo studio pilota ci si è dunque posti come obbiettivo comprendere come costruire un protocollo di valutazione dei vari sistemi percettivi tramite l’esecuzione di esami (strumentali e non) che garantiscano un’analisi funzionale più dettagliata, nonché di capire se strategie di allenamento percettivo mirato possano favorire un miglior processamento e quindi un miglioramento della sintomatologia rispetto alle capacità di lettura e di attenzione.

Dai risultati ottenuti si può innanzitutto evincere che l’allenamento percettivo mirato ha indubbiamente avuto un effetto benefico su tutto il campione di soggetti testati per ciò che riguarda le abilità attentive. Esse rientrano nel bagaglio delle competenze trasversali a quelle relative alla lettura e sono da considerarsi presupposto indispensabile per qualsiasi processo di apprendimento.

Sono inoltre migliorate le abilità di processamento temporale dei suoni. Il risvolto di tale miglioramento è riscontrabile anche nell’incremento dell’intelligibilità rilevato mediante audiometria vocale con rumore di competizione, a conferma del fatto che sono migliorati i processi discriminativi fra «figura e sfondo».

Per quanto riguarda invece il quadro motorio/vestibolare, mentre la valutazione psicomotoria ha fornito dati interessanti relativi alle competenze prassiche ed alla coordinazione dei movimenti, i dati derivanti dalle valutazioni vestibolometriche non sembrano essere stati sufficientemente sensibili al fine di garantire risultati significativi.

Questo tipo di approccio, in considerazione del breve lasso di tempo entro cui si sono ottenuti tali risultati, sembra essere decisamente interessante da perseguire e pertanto meritevole di essere approfondito aumentando sia la numerosità campionaria che il periodo di training.

Per approfondimenti scarica e consulta il poster scientifico in formato PDF cliccando qui.

Piattaforma Dyslexia: nuovo report sul rischio di dislessia e DSA

A partire dall’anno scolastico 2017/2018 la piattaforma Dyslexia, dedicata alla valutazione preventiva del rischio DSA (Classificazione secondo ICD-10: F81.0; F81.1; F81.2) e delle DA (Difficoltà di Apprendimento, secondo ICD-10: F81.3) nei bambini in età scolare, si arricchisce di una nuova importante funzione utile per la valutazione del profilo funzionale dell’alunno.

Il sistema produce un report in cui viene evidenziato, per ogni alunno, sia il grado di rischio di DSA o DA che il punteggio espresso nella scala 0-100,  che indica la performance registrata in ciascuna delle cinque aree di indagine (cognitiva, comportamentale, linguistica, curricolare e visuo-spaziale). A punteggi maggiori corrispondono indici di performance migliori.

La nuova funzione ha il pregio, infatti, di differenziare, con valore probabilistico, due profili prestazionali per alunno interessato: il profilo del Disturbo Specifico (DSA) e quello delle Difficoltà di Apprendimento scolastiche (DA).

Questa importante informazione va ad arricchire il quadro informativo sulle caratteristiche funzionali del bambino aiutando l’insegnante ad individuare, con maggiore chiarezza, l’area maggiormente a rischio che concorre a costruire il punteggio complessivo instradandolo quindi verso tecniche di supporto più coerenti.

Ricordiamo che il sistema Dyslexia, attivo dall’anno scolastico 2009/2010, è completamente gratuito e finora ha raccolto ed analizzato oltre 33.000 checklist, supportando in modo semplice ed efficace le scuole italiane nell’individuazione precoce del rischio di dislessia e DSA dei propri alunni.

Per adesioni e maggiori informazioni: http://dislessia.fondazionemileno.it

Convegno “Dal cuore al polmone”

Il 23 settembre 2017, presso la Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus di Vasto Marina, si è svolto il convegno ECM dal titolo “Dal cuore al polmone – Evoluzione di due discipline condivise in ambito di prevenzione, cura e riabilitazione”.  Il convegno, la cui direzione scientifica è stata affidata ai Dott. Amarild Cuko (cardio-aritmologo IRCCS Policlinico San Donato (MI), consulente della Fondazione P. A. Mileno Onlus) e dott. Stefano Formisano (responsabile U.O. Riabilitazione respiratoria della Fondazione P. A. Mileno Onlus), ha visto la partecipazione di numerosi medici, infermieri e fisioterapisti ed è stata l’occasione per evidenziare gli aspetti diagnostici e terapeutici che legano l’area cardiologica con quella pneumologica.

L’evento è stato moderato da Prof. Giuseppe Di Marco (Cardiologo), Dr.ssa Anna Gallo (Medico di medicina generale ASL02), Dr. Benito Michelizza (Foniatra – Fondazione P. A. Mileno Onlus),Dr. Nicola Carlino (Direttore Sanitario Fondazione P. A. Mileno Onlus)ed ha previsto una tavola rotonda tra gli esperti presenti in sala e i relatori al fine di far luce sulle nuove tendenze nel campo della ricerca con riferimento a queste due importanti aree sanitarie. Sono intervenuti sia medici specialisti della regione Abruzzo, tra i quali il prof. F. De Benedetto, lo staff dell’Università degli Studi d’Annunzio di Chieti con il Prof.  F. Mucilli, i medici della ASL Lanciano – Vasto – Chieti con la Dr.ssa Martino,  il Dr. D’Intino, il Dr Marinari; nonché i medici della Fondazione con la Dr.ssa Odorisio, Dr.ssa Smargiassi,  Dott. Guarini  e medici che lavorano in ospedali ad alto livello specialistico, come il Policlinico San Donato (Dr.ssa Galuppo). Interessanti  sono stati gli interventi del fisiatra Dr. Gentian Cuko e del Dr. Anthony Carlino specialista in Ortognatodonzia.

In particolare, per l’area cardiologica, sono state trattate le tematiche relative allo scompenso cardiaco, prevenzione della morte cardiaca, nuove tecniche di cura, come l’ablazione della sindrome di Brugada, novità negli impianti di defibrillatori cardiaci come la stimolazione multipoint, la riabilitazione cardio-respiratoria, etc.

Per quanto riguarda l’area pneumologica si è ribaditoquanto la diagnostica funzionale costituisca lo strumento cardine nel riconoscimento e monitoraggio della patologia respiratoria cronica. L’interazione Medico Curante – Specialista è fondamentale per un corretto approccio multidisciplinare in tema di diagnosi e cura. E’ necessario pertanto focalizzarsi sul ruolo della riabilitazione respiratoria, nucleo imprescindibile del trattamento non farmacologico in questi pazienti.

Ulteriori incontri, studi scientifici e tavole rotonde dovranno avere il ruolo di migliorare le prestazioni ad oggi erogate e sensibilizzare l’opinione pubblica e politica sulla necessità di gestire in maniera adeguata una patologia come la broncopneumopatia cronica ostruttiva e le patologie cardiache silenti.

Dr. Stefano Formisano e Dr. Amarild Cuko
Da sinistra, Dr. Stefano Formisano e Dr. Amarild Cuko