Diritti

La persona ha diritto:

  • di essere assistita e curata con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose;
  • di essere sempre individuato, durante la degenza, con il proprio nome e cognome anziché con il numero e il nome della propria malattia, e di essere interpellato con il pronome personale “Lei”;
  • di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura;
  • di ottenere dal sanitario informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi;
  • di ricevere notizie che le permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposta a terapie o interventi: dette informazioni debbono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento; ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell’inopportunità di una informazione diretta, un’opportuna informazione dovrà essere fornita – salvo espresso diniego del paziente – ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria;
  • di esporre reclami che saranno sollecitamente esaminati e di essere tempestivamente informato sull’esito degli stessi;
  • di ricevere una corretta informazione sull’organizzazione della struttura sanitaria.

Doveri

Il cittadino malato quando accede a una struttura sanitaria:

  • deve sempre avere un comportamento responsabile, nel rispetto dei diritti altrui, e collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la direzione della sede sanitaria in cui si trova;
  • deve rispettare gli ambienti, le attrezzature e gli arredi che si trovano nella struttura, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti;
  • deve evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc.); bisogna ricordare inoltre che per motivi igienico sanitari e per il rispetto dovuto agli altri degenti è indispensabile evitare l’affollamento intorno al letto;
  • deve rispettare il riposo sia diurno che notturno degli altri degenti; per coloro che desiderano svolgere eventuali attività ricreative sono disponibili le sale soggiorno ubicate all’interno di ogni reparto;
  • deve osservare il divieto di fumare: è un atto di accettazione della presenza degli altri e un sano stile di vivere nella struttura;
  • deve rispettare l’organizzazione e gli orari previsti nella struttura sanitaria;
  • deve ricordare che le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti determinano un notevole disservizio per tutta l’utenza.